FAQ

BANDO AZIONE 19.2.4

 Domanda

 1. La presente per richiedere un chiarimento sull'art. 5 del bando in oggetto. Nell'articolo si afferma che "Un proponente può presentare una sola domanda di sostegno scegliendo una sola tipologia di intervento, qualora un proponente presenti più domande saranno irricevibili tutte le domande successive alla prima". Si richiede quindi se un soggetto che intenda presentare la domanda quale beneficiario per la tipologia 2 possa partecipare alla tipologia 1 solo come facente parte del partenariato, non beneficiario, e quindi senza usufruire di alcun contributo.

 Risposta

 L'art. 5 del Bando specifica che "Un proponente può presentare una sola domanda di sostegno scegliendo una sola tipologia di intervento, qualora un proponente presenti più domande saranno irricevibili tutte le domande successive alla prima.". Per proponente è da intendersi l'azienda che rilascia la domanda di sostegno sul SIAN con un proprio fascicolo aziendale e relativo CUA. Quanto previsto nell'art. 5 del Bando si applica solo nel caso in cui vengono rilasciate due domande di sostegno sul SIAN con lo stesso CUA.

 Domande

 1. In relazione all'art. 9 (spese ammissibili) della tipologia 3 del Bando 19.2.4 si chiede se le spese propedeutiche inerente il progetto (art. 6 per la tipologia di intervento 3 - recinzione metallica/elettrica) da redigere a firma del tecnico abilitato, sono ammesse a rendicontazione.

 

 2. In riferimento all'azione 19.2.4 e nello specifico la "realizzazione di recinzioni", si chiede se le competenze tecniche sono incluse o meno nelle spese ammissibili. All'art. 9 del bando si parla di spese generali (non so se le spese tecniche possono rientrare in questa categoria) e si fa riferimento al Reg. UE 1305/2013, art. 45.2.c) ma pare che questo articolo non sia compatibile con quanto indicato. Si chiede delucidazione in merito.

 Risposte

Considerato che le domande formulate sono riconducibili entrambe alla richiesta sull’ammissibilità delle spese tecniche per la presentazione del progetto, si risponde in maniera univoca.

 L’art. 9 del Bando 19.2.4, al penultimo capoverso, riporta testualmente:

“Le spese generali, limitatamente a quelle riferite all’art. 45.2 c) Reg (UE) 1305/2013, sono riconosciute se effettuate nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda.”

 L’art. 45 comma 2 del Regolamento recita che:

“2. Sono ammissibili a beneficiare del sostegno FEASR unicamente le seguenti voci di spesa:

a) costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili;

b) acquisto o leasing di nuovi macchinari e attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene;

c) spese generali collegate alle spese di cui alle lettere a) e b), come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità. Gli studi di fattibilità rimangono spese ammissibili anche quando, in base ai loro  risultati, non sono effettuate spese a titolo delle lettere a) e b);”

In virtù di quanto previsto negli articoli sopra riportati, le spese generali sono collegate alle spese tecniche per cui possono essere ammessi a finanziamento i costi finalizzati alla presentazione dell’istanza. Si precisa che le spese generali sono ammissibili nel limite massimo del 5% del totale  delle spese ammissibili dell’operazione, così come stabilito dal PSR Molise 2014-2020.

Infine si ricorda che,per dimostrare la ragionevolezza degli onorari dei professionisti, è necessario allegare almeno 3 preventivi reperiti da 3 fornitori differenti, come stabilito da Agea nella modalità di controllo della ragionevolezza della spesa.

BANDO AZIONE 19.2.8

Domanda

Un Comune è capofila di un raggruppamento di Enti e sta predisponendo la domanda di sostegno in risposta al Bando Azione 19.2.8 del Gal Alto Molise in scadenza il prossimo 14 novembre 2020.

La Convenzione che regola i rapporti tra i Comuni assegna al Capofila i compiti e le funzioni per la redazione e l’esecuzione del progetto, tra queste la richiesta di eventuali pareri e autorizzazioni. Su questo aspetto specifico si chiede un chiarimento interpretativo.

L’art. 7 del Bando recita:

“La busta sigillata, al suo interno dovrà contenere la seguente documentazione:

 …..

8) eventuali specifiche autorizzazioni e/o pareri;

 …..

13) titolo abilitativo necessario alla realizzazione degli interventi (autorizzazioni/permessi/nulla osta/pareri per valutazioni di natura urbanistica, ambientale, paesaggistica, ecc.) qualora obbligatorio;

 ….”

L’art. 12 che disciplina, tra le altre, la ricevibilità e l’ammissibilità delle domande di sostegno recita che:

“…..

La valutazione di ricevibilità è volta ad accertare la regolarità formale dell’istanza da parte del GAL Alto Molise mediante l’esame della:

- Presentazione entro i termini

- Presenza della Domanda (MUD) firmata dal rappresentante legale

- Presenza di valido documento di identità

- Documentazione di cui al precedente art. 7, in particolare i documenti di cui ai punti 1), 3) e 6).

 ……”.

Inoltre, sempre l’art. 12, prevede che:

“….

Non è da considerare causa di esclusione la parziale mancanza di elementi formali a corredo della domanda, che potrà essere integrata su richiesta del responsabile del procedimento (soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 6 della L. 241/90 e s.m.i.).

Infatti, qualora uno o più documenti, ancorché prodotti, necessitino di perfezionamento, il GAL Alto Molise assegna un termine decadenziale di 5 giorni consecutivi per la presentazione di chiarimenti/integrazioni.

….”

In virtù di quanto riportato nel Bando, un progetto che ha bisogni di pareri e/o autorizzazioni può intendersi la sola richiesta di tali pareri sufficiente alla presentazione della domanda? In considerazione che il rilascio di detti pareri non è dipendente dalla volontà del proponente. Resta inteso che il proponente comunque si impegna a richiederli entro la data di scadenza del bando e a consegnarli nel corso dell’istruttoria.

Risposta

Se il progetto necessita di specifiche autorizzazioni e/o pareri, per soddisfare quanto previsto all’art. 7 si possono allegare alla domanda di sostegno le relative richieste agli enti competenti. Si precisa altresì che i pareri definitivi ottenuti devono essere comunque prodotti prima del provvedimento di concessione del finanziamento.

Informativa sulla rendicontazione delle spese ammesse su tutti i bandi del GAL Alto Molise

Le spese inerenti i progetti candidati sui bandi del GAL Alto Molise possono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di sostegno.

Considerato che i giustificativi di spesa debbono riportare la dicitura obbligatoria prevista in ogni bando (ad es. Determina di concessione, CUP ed altri atti inerenti l'ammissione a finanziamento), qualora un proponente abbia necessità di sostenere i costi prima dell'approvazione della graduatoria e, di conseguenza, della determina di concessione del finanziamento da parte del GAL, si raccomanda di utilizzare la seguente dicitura obbligatoria ai fini dell'imputazione univoca della spesa, pena la inammissibilità della stessa:

"Fattura oggetto di rendicontazione nell’ambito del PSR Molise 2014-2020 Sottomisura 19.2 Bando Azione .......... del PSL “Territori della Biodiversità e dei Sapori" del GAL Alto Molise."

Resta inteso che le spese previste nel progetto e sostenute tra la data della domanda di sostegno e la data della graduatoria definitiva sono subordinate all'ammissibilità definitiva che avverrà solo a seguito del Provvedimento di concessione del finanziamento da parte del GAL Alto Molise e previa verifica della domanda di pagamento di SAL/Saldo.

©2020 Gal Alto Molise

Tel: 0865/78609

info@galaltomolise.it

P.IVA: 00947520946